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Eremo di Sant’Alberto di Butrio

L’Eremo di Sant’Alberto di Butrio è situato in una posizione isolata su uno sperone roccioso, immerso nel silenzio delle colline della Valle Staffora, a quasi 700 metri di altezza, nella frazione di Abbadia Sant’Alberto. 

Fondato intorno all’XI secolo, è un complesso monastico ancora oggi abitato da frati benedettini. La sua origine è attribuita alla figura di Sant’Alberto, eremita e appartenente alla famiglia Malaspina. Secondo la tradizione locale, Sant’Alberto avrebbe guarito miracolosamente il figlioletto del marchese di Casasco che, in segno di riconoscenza, fece edificare la chiesa. Intorno al 1030, il Santo si ritirò nella valletta del Borrione dove ora sorge una piccola cappelletta a lui dedicata, che conserva le sue reliquie. 

L’Eremo è un vero e proprio capolavoro artistico e architettonico, a ragione indicato come “La Perla d’Oltrepò”, con cappelle affrescate, chiostri e un pozzo di pregevole fattura. Altra particolarità è il paesaggio in cui sorge, che trasmette a chi giunge fin lì un grande senso di pace e beatitudine.